Lo strabismo

27 giugno 2019
Lo strabismo

Lo strabismo, detto anche eterotropia, è una patologia che può colpire uno oppure entrambi gli occhi, caratterizzata da un difetto di convergenza degli assi visivi; una persona strabica può avere un occhio che guarda dritto e l’altro che devia:

  • verso l’interno (convergente od esotropia)
  • verso l’esterno (strabismo divergente od exotropia)
  • verso l’alto (ipertropia)
  • verso il basso (ipotropia) 

L’occhio deviato, fissando un oggetto, invia al cervello un’immagine diversa rispetto a quella inviata dall’altro occhio, per questo le informazioni trasmesse dall’occhio strabico vengono automaticamente eliminate dal cervello.

Lo strabismo colpisce circa il 2% della popolazione, in molti credono che si tratti di una problematica solo estetica, ma non è così: l’occhio storto può in molti casi sviluppare un’ambliopia (cioè una pigrizia visiva rispetto all’occhio dominante sano) spesso invalidante. Questo comporterebbe una scarsa visione e, nel caso in cui i tempi di intervento non fossero precoci, una permanente ipofunzione visiva.

 

Quali sono le cause dello strabismo?
Per quanto riguarda i bambini, la causa principale dello strabismo è associata alla mancata correzione di un difetto visivo, come ad esempio l’ipermetropia.
Negli adulti, invece, si tratta di una patologia causata dalla paresi di un muscolo oculare. In alcuni casi la natura dello strabismo può essere anche di tipo ereditario.

 

La diagnosi 
Una prima diagnosi di strabismo può avvenire mediante l’osservazione degli occhi del paziente mentre fissa un oggetto posizionato tra lui e l’osservatore.
In presenza di sospetto strabismo è comunque importante rivolgersi ad un medico oculista che, attraverso una visita specialistica, potrà effettuare la valutazione ortottica. Alcuni dei test effettuati per diagnosticare la patologia sono:

  • Test del vetro rosso
  • Coordimetria 
  • Cover test prismatico

 

Come trattare lo strabismo?
Il tipo di trattamento varia a seconda del paziente e, nello specifico, dalla sua età:

  • Nei bambini è importante intervenire precocemente in modo da allontanare il rischio di ambliopia e, per la maggior parte dei casi, è sufficiente coprire l’occhio sano con una benda (per stimolare quello strabico) e utilizzare delle specifiche lenti correttive 
  • Negli adulti, invece, può essere necessario ricorrere alla chirurgia attraverso un intervento che ha come obiettivo il riallineamento degli assi visivi grazie a un’azione sui muscoli che controllano gli occhi

Prenota online una visita con il Dott. Miglio, direttore di CORBS e primario di oculistica presso Fondazione Poliambulanza. Clicca qui e scegli il giorno e l’ora più adatti alle tue esigenze. Ti aspettiamo a Brescia, in Via Crocefissa di Rosa numero 3.